Alla Scoperta della Bellissima Torre Vado nel Salento


Torre Vado potrebbe essere paragonata ad una piccola perla che emana il suo splendore attraverso le fessure di una conchiglia semichiusa che l’accoglie. Eppure sembra che quei fasci di luce fioca riescano ad arrivar dritti al cuore dei turisti, se ogni estate sono in tanti a scegliere come meta delle proprie vacanze questa brillante località balneare nel territorio di Morciano di Leuca (distante 4 km).

È un suggestivo e timido scorcio di mare, natura, storia e servizi sulla litoranea del Salento occidentale che da Gallipoli (a circa 40 km) conduce a Santa Maria di Leuca (a soli 10 km) e fa da anello prezioso tra le località di Pescoluse (marina di Salve, a 1 km appena) e Torre San Gregorio (quasi 4,5 km).

Se l’intera Torre Vado potesse essere catturata, in tutta la sua bellezza, da una fotografia, in primo piano ci sarebbe senza ombra di dubbio il mare. Spiccherebbero, infatti, le acque color zaffiro dello Ionio che sono strette nell’abbraccio di quella costa bassa e ciottolosa per 1 km.

Il porto, il lungomare e la torre saracena poi, sono l’appetitoso contorno d’accompagnamento al piatto forte del mare. Proprio dall’antica struttura d’avvistamento, inoltre, fatta innalzare nel 1500 da Carlo V contro i Saraceni, la marina di Morciano di Leuca ha derivato il singolare nome che farebbe riferimento, secondo l’ipotesi che va per la maggiore, alla facile accessibilità della costa (dal latino “vadum” che significa guado).

Ma continuiamo ad osservare la fotografia e noteremo, sullo sfondo, una piccola cittadella commerciale nel centro della località. Ad uno sguardo ancora più approfondito, infine, ci accorgeremo che il paesaggio cambia e dal mare si passa a quella campagna (popolata delle tipiche “pajare” e dagli ulivi secolari) che prende per mano il visitatore e lo accompagna verso l’entroterra.